

Relatore:
Tutto e' cominciato qualche mese fa, quando il buon Gian ha centrato l'obiettivo del brevetto Istruttore UTRtek.
In quell'occasione abbiamo pensato di fare la cena del ringraziamento (!), invitando quanti tra i nostri amici hanno contribuito a che Gian raggiungesse questo suo primo traguardo.
Durante la cena e' uscito fuori un discorso che nulla ha a che fare con la subacquea, se non perche' sempre di pesce si tratta. E cosi' la decisione e' stata presa. Gian, detto subnormale, detto 'il Griso', avrebbe preparato il piatto forte della cucina vicentina: il famoso baccala'. Inizialmente la cena doveva essere con tre invitati... Umberto, Tiziana e Massimiliano. Poi piu' i giorni passavano, piu' il baccala' in 'ammollo' aumentava, perche' parallelamente aumentavano le forchette invitate. E che forchette!
Alla fine la tavola contava 9 persone di cui 8 baccala'-dedicate ed una dedicata ad una ben piu' mite e tranquilla orata.
Nei giorni precedenti, la preparazione del piatto:
Ma il nostro gran cerimoniere ha uno spirito di abnegazione che non ha pari e si e' dedicato anima e corpo a che il suo baccala' entrasse nel cuore (nello stomaco... dubbi non ce n'erano) degli invitati. Ma chi erano gli invitati? Presto detto:
1. il gran maestro del baccala' mangiato, Umberto
2. il canarino piu' sornione di Vicenza, che piu' di un coltello affetta con le sue battute, Titti
3. il piu' fico d'india, nonche' soprannominato 'il muto' per la scarsa loquacita', Andrea
4. quello che per tutte le donne subacquee di Vicenza, 'dopo me solo lui', Massimiliano
5. la forchetta piu' veloce del west, Sergio
6. la forchetta piu' veloce del west sin dal 1903 e prima che arrivasse Sergio, Michele
7. l'amica intima di PippiCalzelunghe ma di gran lunga piu' simpatica, Anica
A questi vanno ovviamente aggiunti il gran cerimoniere nonche' relatore, Gianni detto subnormale, ed una rappresentanza delle maestranze... il gambero lavoratore Claudia detta parapandalo.
Gli ospiti arrivano piu' o meno alla spicciolata, e finalmente e' svelato il menu, dopo tanta trepidazione di qualcuno a dieta da settimane... ma il mutismo delle maestranze e' universalmente riconosciuto. Si parte dagli antipasti:
insalata di polpo che piace tanto a Maxim, fritti misti a base di pesce e polenta e gorgonzola che piace tanto a Maxim. Poi arriva il piatto forte...
Due pentole stracolme di baccala' e non so piu' quanti vassoi di polenta Maranello preparata dalle manine sante di una vicentina doc d'annata: la madre del griso. Non c'e' tempo per i bis, si passa gia' direttamente al ter e al quater...
Fiumi di vino,
Si e' passati direttamente agli ottimi biscotti di Titti e ai cantuccini e meringhette. Caffe' e liquori vari per diluire il contenuto dello stomaco ed una montagna di chiacchiere, simpatiche, serie e non.
Riflessioni: a febbraio siamo andati sull'Haven, noi di Vicenza con i ragazzi di Verona. Quando si e' pensato di mettere piu' sedie intorno al tavolo, abbiamo deciso di fare una cena tra chi aveva partecipato a quell'immersione (escludendo purtroppo per la lontananza i toscani) e aggiungere Andy in virtu' del rapporto che ci lega.
A cena fatta, scelta non poteva essere piu' felice. Al di la' del rapporto di amicizia che sta' nascendo tra di noi, siamo stati bene, ci siamo divertiti e rilassati.
Inoltre, cosa molto importante, vedere tanti istruttori e sub tecnici intorno ad un tavolo, discutere di subacquea con una tranquillita' estrema, seppure di idee e metodi contrastavano, senza nessuna vena di celodurismo o di leinonsachisonoio e' stato veramente molto stimolante.
Incontri cosi' dovrebbero essere fatti piu' spesso, proprio come sedi di confronto tra persone civili e consapevoli.
Infine, un ringraziamento a tutti quelli che sono intervenuti, a Max per i fiori, a Andy che ha fatto le corse pur di essere presente (al baccala' non si rinuncia!), ai ragazzi di Verona che son venuti da lontano (vedi Andy) e al griso che ha cucinato per tutti.